L’analisi satellitare meteo è uno degli approcci fondamentali della meteorologia

Scritto da

L’analisi satellitare

L’analisi satellitare riguarda lo studio delle immagini ad alta definizione fornite dai satelliti meteo che orbitano intorno al nostro pianeta.

La primissima fotografia scattata dallo spazio aperto risale al 1946, quando un satellite artificiale lanciato in orbita dagli Stati Uniti d’America prese a scattare fotografie del pianeta terra ad intervalli di 1,5 secondi. In seguito, moltissime foto ad elevata risoluzione ottennero successo perché utilizzate dai media e divenute di pubblico dominio.

Oggi, le immagini scattate dai satelliti appartenenti alla NASA sono tutte pubbliche e liberamente accessibili presso i database presenti nel sito internet ufficiale dell’agenzia americana per le attività spaziali. Le immagini satellitari vengono impiegate all’interno di una moltitudine di applicazioni differenti, fra cui spicca la meteorologia, che ad esse si rifà per l’elaborazione di mappe previsionali dotate di un buon indice di affidabilità.satelliti-meteo

L’analisi satellitare, infatti, passa attraverso la trasformazione delle fotografie scattate dallo spazio, in mappe sinottiche dotate di vari indici di risoluzione. Ciò che viene evidenziato dalle mappe meteo è l’illuminazione, i sistemi nuvolosi che presagiscono la formazione di importanti strutture basso pressorie e la copertura glaciale alle altitudini e alle latitudini più elevate. Le mappe meteo create attraverso l’analisi del materiale di derivazione spaziale sono di 2 tipi: globali e locali. Entrambe forniscono informazioni fondamentali per la creazione di previsioni del tempo complete ed affidabili.

Le mappe meteo

Una previsione meteo che fa della precisione e dell’affidabilità le sue peculiarità principali, passa sempre attraverso l’attenta consultazione e rielaborazione dei cosiddetti modelli globali e locali, che grazie allo studio e all’applicazione differente di alcuni parametri, tra cui l’orografia, si completano a vicenda ed offrono un quadro più o meno attendibile dell’evoluzione meteo in un preciso territorio.

I modelli globali sono mappe che inquadrano le condizioni attuali e la conseguente evoluzione della situazione atmosferica su regioni molto vaste, come interi continenti o persino emisferi. Vengono elaborati con cadenza giornaliera dai centri di calcolo e sono messi gratuitamente a disposizione di qualsiasi utente, istituto meteorologico od appassionato.

Alcuni dei parametri adottati per l’elaborazione di queste mappe non vengono resi noti ma vengono concessi esclusivamente a pagamento.

Se l’analisi meteo è volta all’elaborazione di previsioni del tempo che riguardano un’area ad estensione limitata, i principali strumenti di consultazione diventano i cosiddetti LAM, i modelli locali, che hanno il merito di riservare una cura maggiore ai dettagli di natura orografica in grado di scoraggiare od enfatizzare numerosi eventi climatici.

L’analisi satellitare offre un dettaglio piuttosto elevato e le mappe meteo che ne derivano un’affidabilità alta che, tuttavia, diminuisce in maniera sensibile man mano che si procede verso orizzonti temporali troppo distanti. Una previsione meteo affidabile e puntuale difficilmente risulterà tale una volta oltrepassate le 96 ore. La maggior parte degli istituti meteo elabora le proprie previsioni del tempo fondendo i dati estrapolati dalle mappe globali e locali.