Assunzioni Poste Italiane: come presentare domanda

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come farsi assumere da Poste Italiane

Poste Italiane è sicuramente una delle più grandi aziende presenti in Italia, una realtà che tiene attivi migliaia di posti di lavoro, di conseguenza in molti si chiedono come si possa fare per lavorare in Poste Italiane.

Prima di entrare nel dettaglio è molto utile effettuare un breve excursus sulla storia di quest’azienda.

 

Poste Italiane: non più un’azienda pubblica

 

In passato Poste Italiane era un’azienda statale che gestiva in regime di monopolio il servizio postale.

Oggi la realtà è cambiata: Poste Italiane è divenuta un’azienda privata, dunque non si tratta più di un’azienda statale, e non opera più in regime di monopolio, come testimoniato dal fatto che le spedizioni e tutti gli altri servizi tipicamente postali possono essere richiesti anche ad altre società.

Dal momento che in passato Poste Italiane era un’azienda pubblica, per essere assunti dalla medesima era necessario vincere un concorso pubblico.

Oggi, come detto, la situazione è differente, dunque per entrare nell’organigramma di Poste Italiane bisogna seguire un iter analogo a quello di altre grandi aziende private.

 

Accesso per curriculum, non per concorso

 

Dal momento che l’accesso in Poste Italiane non avviene tramite concorso pubblico, per potersi candidare è necessario presentare il proprio curriculum vitae.

Come tutte le grandi aziende, Poste Italiane prevede una sezione del proprio sito Internet ufficiale dedicata appositamente al reclutamento di nuovo personale.

Nella sezione “posizioni aperte” è possibile scoprire quali sono le posizioni per le quali Poste Italiane sta urgentemente cercando personale, e accanto a ogni posizione è specificato qual è la sede di lavoro.

Nel caso in cui non si fosse individuata una posizione aperta nella propria città, o comunque consona alle proprie aspettative, è possibile comunque mandare il proprio curriculum a Poste Italiane, effettuando quella che viene definita candidatura spontanea.

In questo modo il proprio CV rimane a disposizione di Poste Italiane, e l’azienda vi può attingere in caso di necessità.

 

La durata dei contratti proposti dall’azienda

 

Un altro quesito che interessa non poco chi si candida alle offerte di lavoro di Poste Italiane è il seguente: che tipo di contratto è possibile assicurarsi vincendo una selezione per Poste Italiane?

Alcune offerte di lavoro prevedono dei contratti a tempo indeterminato, altre invece offrono dei contratti a tempo determinato.

I contratti a tempo determinato sono sempre più frequenti e possono riguardare diverse posizioni: sicuramente questi contratti sono comuni per la mansione di portalettere, affinché l’azienda possa far fronte ad eventuali picchi di lavoro legati a necessità prettamente stagionali, ma riguardano non di rado anche mansioni di altro genere, come ad esempio quella di impiegato presso un ufficio postale.

Sono queste, dunque, le informazioni più importati da fornire a chi aspira a lavorare presso Poste Italiane: dal momento che, come detto, si sta parlando di una società privata, le peculiarità di ogni singola selezione possono variare e sono si fondano su iter canonici, come possono essere ad esempio quelli di un concorso pubblico.