Elezioni 2016: come e quando si vota

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Quando si svolgono le elezioni 2016

Le date, regione per regione, delle amministrative di giugno 2016.

Le elezioni 2016 – meglio note come amministrative di giugno – si svolgono esclusivamente il 5 giugno 2016, a differenza delle precedenti amministrative nelle quali si votò sia la domenica che il lunedì. Le votazioni sono valide per eleggere il sindaco insieme ai consigli comunali (ma anche circoscrizionali) di moltissimi comuni dislocati su tutto il territorio nazionale.

I seggi resteranno aperti dalle ore 7 del mattino fino alle 23 di sera. In caso di ballottaggio, le successive votazioni si terranno il 19 giugno, sempre negli stessi orari. I comuni nei quali si vota sono 1.363 e fra questi ci sono anche alcune città importanti come Milano, Napoli, Roma, Torino, Bologna ma anche Trieste e Cagliari.

Nelle stesse date, e con i medesimi orari, si terranno le elezioni anche in due regioni a statuto autonomo e cioè la Sicilia e la Sardegna oltre al Friuli Venezia Giulia.

Come si vota alle elezioni 2016

Tutte le modalità di voto per le amministrative 2016.

La carica di sindaco si ottiene se si raccoglie il 50%+1 dei voti disponibili. In caso di percentuale minore, i due più eletti si sfidano 15 giorni dopo nel ballottaggio.

Per accedere alle cabine elettorali è necessario recarsi presso la sede indicata sulla propria tessera elettorale, muniti di carta di identità in corso di validità e scheda. Nel caso questa sia scaduta o sia andata smarrita, occorre richiedere una nuova tessera elettorale presso il comune di residenza: gli uffici elettorali sono aperti nei due giorni che precedono le elezioni dalle 9 alle 18 e il 5 giugno dalle 7 alle 23, quindi per tutta l’apertura dei seggi. Gli uffici comunali sono aperti negli stessi orari anche per rilasciare rinnovi di carte di identità e duplicati.

Una volta che lo scrutinatore avrà verificato la presenza del votante nelle liste elettorali di quel seggio, consegnerà scheda e matita. Dopo la votazione, la scheda piegata verrà inserita nelle apposite urne mentre la matita sarà riconsegnata agli scrutinatori e solo successivamente sarà possibile riavere il documento di identità e la tessera elettorale.

elezioni-2016Come e’ fatta la scheda elettorale per le elezioni 2016

Come esprimere la propria preferenza elettorale.

Le schede elettorali sono differenti in base alla tipologia di comune nel quale si risiede. Infatti, nei comuni che hanno una popolazione al di sotto dei 5mila abitanti, la scheda delle elezioni 2016 è fatta a riquadri in ognuno dei quali è riportato il nome della lista e del suo candidato a sindaco.

Sotto, è presente una riga nella quale scrivere eventualmente il nome della propria preferenza per uno dei candidati (al consiglio comunale) delle liste.

Tra i 5 e i 15mila abitanti, le votazioni sono uguali con l’unica differenza che è possibile esprimere due preferenze appartenenti alla stessa lista/sindaco, purché siano una maschile e una femminile. Sopra i 15mila abitanti, la votazione è la stessa ma l’ordine delle liste/sindaco sulla scheda è dato dai risultati del sorteggio fatto dalla commissione elettorale precedentemente.

Per questi comuni è anche possibile semplicemente tracciare una X sul candidato sindaco e, in questo caso, il voto andrà solo al candidato sindaco e non anche alla lista. Infine, nei comuni con più di 15mila abitanti, è previsto il voto disgiunto ossia la possibilità di votare un candidato sindaco legato ad una lista e un candidato per il consiglio comunale che sia legato ad un diverso candidato sindaco.