Come coltivare la cannabis in modo naturale e costante

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La coltivazione della cannabis è un aspetto molto delicato che, a volte, si tende ad affrontare con poco riguardo.
Infatti, è indispensabile seguire alcuni passaggi chiari e basilari per poter mantenere nel miglior stato possibile a lungo tutti i principi e le caratteristiche della marijuana che si sta coltivando.
Adesso, però, entriamo più nel dettaglio e cerchiamo di comprendere appieno ciò che bisogna fare per la propria piantina mediante la comprensione di otto punti chiave per la vostra produzione.

Come coltivare la cannabis

1. Scelta del luogo di coltivazione
Innanzitutto, è fondamentale decidere se si vuole avviare la propria attività al chiuso o all’aperto; questa scelta dipende da ciò che si vuole produrre. Infatti, la coltivazione indoor consente di poterlo fare 365 giorni all’anno senza rischiare di avere periodi in cui non è possibile tenere viva la propria pianta di canapa, mentre per avviare la piantagione all’aperto si ha bisogno di determinate condizioni climatiche in grado di far sviluppare ed alimentare il prodotto.
Questo tipo vale la pena solo se il clima è caldo e le piante ricevono almeno otto ore di luce solare diretta ogni giorno.

2. Impostare una corretta illuminazione
La luce, che sia naturale o artificiale, è indispensabile per la corretta crescita della piantina di canapa; solo in questo modo sarà possibile, infatti, ottenere tutte le qualità e le caratteristiche che il prodotto è in grado di offrire al consumatore.
La marijuana ha bisogno di almeno dodici ore di luce ogni giorno.
Indoor ciò può essere controllato tramite dei timer mentre outdoor la germinazione deve essere fatta solo quando le piante potranno ricevere il giusto quantitativo di luce solare.

3. Utilizzo del concime più adatto
I fertilizzanti per la cannabis sono indispensabili per consentire il giusto sviluppo alla piantina di canapa.
Alcuni concimi sono formulati con pH ottimale, ovvero creati appositamente per la giusta conservazione e crescita della sostanza.
Essi sono consigliati per coloro che sono alle prime armi, poiché sennò sarebbe necessario controllare periodicamente il pH e ciò potrebbe solo complicare la giusta cura della coltivazione.

4. Scelta dei semi più consoni
La scelta dei semi è un fattore determinante in qualsiasi coltura di cannabis poiché è indispensabile utilizzare la varietà più adatta al proprio spazio. Esistono numerose diversità, dunque è possibile tramite il nostro portale IngrossoTalee.it selezionare la pianta di canapa più adatta alle vostre esigenze.

5. Germinazione dei semi
La cannabis, per la germinazione, ha bisogno di umidità adeguata, molta luce e calore per far si che il processo avvenga correttamente.
La temperatura ottimale è tra i 20 e i 25 gradi.
Inoltre, è un bene se le piantine vengono lasciate in una zona tranquilla dove esse possono crescere con tranquillità.

6. Fioritura della pianta
Lo sbocciare delle foglie avviene in due modi leggermente differenti in base al tipo di coltivazione che si possiede.
Outdoor avviene, solitamente, verso la fine estate quando la temperatura è alta e le giornate si accorciano, mentre indoor lo sviluppo avviene solo quando i cicli di luce vengono settati in modo che la pianta di canapa abbia circa dieci ore di oscurità.
In genere, il periodo di fioritura dura intorno alle 7-9 settimane.

7. Raccolto della canapa
Innanzitutto, quando manca poco al raccolto è necessario lavare bene le piantine così da eliminare i fertilizzanti organici utilizzati.
Per capire se è arrivato il momento di svolgere questa mansione, bisogna guardare i peletti delle cime; infatti, se essi avranno assunto un colore adeguato sarà possibile iniziare il processo di raccolta.
Ciò può avvenire tagliando ramo per ramo o tutta la piantina alla base. Rimuovete le foglie attorno ai fiori e, successivamente, ripulite il prodotto ottenuto.

8. Essiccazione del prodotto
L’ultima attività che si deve compiere è proprio l’essiccazione delle cime. Esse devono essere ripulite dalle foglie e fatte asciugare in un ambiente completamente buio per circa due settimane.
Per svolgere questo processo, si può appendere su delle corde o posizionare su delle reti il prodotto ottenuto così da garantire la giusta secchezza dopo un breve periodo.
Il seguente procedimento serve per far si che la cannabis riesca a sviluppare tutte le sue caratteristiche garantendo una migliore qualità al consumatore.

Dunque, è indispensabile la corretta coltivazione delle piantine di canapa se si vuole far in modo che esse esprimano tutte le proprie potenzialità. Il processo è lungo e ha bisogno di pazienza, ma, se seguito nella giusta maniera, vi offrirà un ottimo prodotto alla fine.
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