Esche per carpe senza segreti! Ecco quali sono le esche più usate

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La pesca alla carpa è uno sport affascinante che dà sicuramente un sacco di soddisfazioni, soprattutto dal punto di vista dell’abilità. Infatti questo tipo di pesce è ben noto per essere inafferrabile, ed è possibile convincerlo ad abboccare soltanto ricattandolo astutamente con uno snack appetitoso. Ecco quali sono i tipi di esca per carpe più golose, alle quali il pesce non può assolutamente dire di no.
Esistono principalmente esche di granaglia ed esche boilies. Questa ultima tipologia èpesca alla carpa è uno sport affascinante che dà sicuramente un sacco di soddisfazioni, soprattutto dal punto di vista dell’abilità. Infatti questo tipo di pesce è ben noto per essere inafferrabile, ed è possibile convincerlo ad abboccare soltanto ricattandolo astutamente con uno snack appetitoso. Ecco quali sono i tipi di esca per carpe più golose suddivisa ulteriormente in esche boilies affondanti o galleggianti, neutre o pop up e si usano a seconda del periodo e della stagione.

Esche per carpe boilies

Le boilies affondanti sono palline che hanno un peso specifico superiore a quello dell’acqua e perciò affondano, vengono usate posate sul fondale e sono le più comuni esche da carpa: adatte per i fondali duri, ovvero argillosi o ghiaiosi, sono ottime come innesco o come pastura, perfette per inneschi combi e doppi inneschi.
Le boilies bilanciate o neutre vengono invece usate per fondali fangosi e sono adatte alle carpe più sgamate ed esperte che non abboccano così facilmente: sono utili quando il fondale è particolarmente sporco o in presenza di alghe che riducono la visibilità, perché il fatto che galleggino le rende ben visibili a colpo d’occhio.
Le boilies pop up sono palline dal peso specifico inferiore all‘acqua e quindi sono galleggianti, utilizzabili in ogni tipo di ambiente e anch’esse molto adatte a fondali fangosi dalla scarsa visibilità.

Le granaglie

L’ esca per carpe costituita da granaglie, infine, è buona sia come pastura che come innesco: si usano nel periodo che va dalla primavera all’autunno, ma non in inverno, stagione durante la quale la carpa è meno attiva.
Le principali granaglie usate dai carpisti sono il mais, le noccioline tiger nuts e la canapa. Il mais in assoluto l’esca più appetibile per ogni carpa: entra in pesca molto velocemente e non sazia, quindi è possibile pasturare molto pesantemente per raccogliere risultati davvero importanti. Bisogna usarlo solamente ed esclusivamente bollito, in quanto l’ingestione di mais crudo e secco provocherebbe la morte immediata dell’aniamle.
Le tiger nuts sono noccioline prodotte dalla pianta del papiro e rientrano nell’ecosistema acquatico in un modo molto curioso: le carpe ne vanno ghiotte ma riescono a digerire solo una piccola parte di quelle che mangiano: il resto viene espulso e cade nuovamente sul fondale, dove è considerato cibo disponibile per altre carpe, che poco fanno le schizzinose e non dibattono sul fatto che queste tiger nuts dei fondali provengano dal colon di un’altra carpa.

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