Quello che non sai sui Bonsai: Il Ficus Benjamin

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Il bonsai di Ficus benjamin: una delle piante più affascinanti ed eleganti da coltivare in appartamento

Facilità di coltivazione e grande resa estetica

Pianta sempreverde della famiglia delle Moracee, il Ficus benjamin è una specie originaria del sudest asiatico presente anche in Australia e nelle isole del Pacifico meridionale. Il fusto si presenta leggermente arcuato, dal portamento elegante, con la corteccia liscia di colore grigio-beige che con gli anni tende a una tonalità più scura. I rami sono sottili e le foglie, pendule e dalla punta acuminata, conferiscono a questa pianta una particolare qualità armonica. Conosciuto anche con il nome di Bengiamino e, per gli appassionati di bonsai, noto come “bonsai fico”, il Ficus benjamin ha la particolarità di sviluppare dai rami più robusti radici aeree che lo rendono molto apprezzato per le sue caratteristiche di eleganza e bellezza estetica. Grazie a queste sue peculiarità e per la sua facile coltivazione, il Ficus benjamin è tra le varietà consigliate da ibonsai.it anche per chi si avvicina per la prima volta all’arte del bonsai e desidera guidare un organismo vegetale, nel rispetto delle sue esigenze vitali, durante l’intera fase del suo sviluppo.

La cura del bonsai di Ficus benjamin

Il Ficus benjamin si adatta molto bene ad essere coltivato in appartamento in posizioni luminose ma non alla luce solare diretta. Per quanto riguarda le irrigazioni, il terreno va tenuto sempre umido ma evitando i ristagni. Le annaffiature dovranno essere regolari, più abbondanti in estate e diratate in inverno. Il clima ideale è quello caldo umido e la temperatura non dovrebbe mai scendere sotto i 10°. Durante la bella stagione e nelle regioni con clima più mite è possibile collocare il nostro bonsai di Ficus benjamin all’aria aperta in una zona non direttamente esposta alla luce solare. La concimazione va effettuata una-due volte al mese, meglio se con fertilizzanti liquidi. Per quanto riguarda altre cure colturali, è necessario tener conto che le radici del Ficus benjamin crescono molto velocemente e che quindi, dopo un’opportura potatura delle radici, si dovrà provvedere a rinvasi annuali, preferibilmente nel periodo primaverile. Per incoraggiare l’albero a far sviluppare foglie più piccole si possono utilizzare la tecnica della defogliazione e della potatura. Particolare attenzione va posta al terriccio che accoglierà il nostro Ficus benjamin: questa pianta, infatti, non sopporta un ambiente poco drenante e quindi l’ideale per farla crescere in modo sano sarà utilizzare un terriccio permeabile, ricco di elementi nutritivi e leggermente acido, con Ph tra 5 e 6, meglio se con l’aggiunta di torba, sabbia e una piccola quantità di pomice. Il Ficus benjamin è una pianta piuttosto resistente e poco incline alle malattie. Nonostante questo, un problema avverso può essere quello della caduta delle foglie, indice spesso di uno stress a cui la pianta è stata sottoposta, come ad esempio un recente cambiamento di posto, l’esposizione al vento o il terriccio lasciato asciutto troppo a lungo. Particolare attenzione va posta nell’individuazione di un possibile attacco di cocciniglia che può far deperire i nuovi getti fino alla caduta delle foglie, nonché alla presenza di insetti che potrebbero compromettere la salute del nostro bonsai.